
- By ARG
- In Agevolazioni Fiscali, Bonus
Agevolazioni Fiscali e Bonus nell’Edilizia
Quali sono le Agevolazioni Fiscali ed i bonus disponibile per i lavori di edilizia?
In tanti ci fanno spesso questa domanda. Per fare un po’ di chiarezza, elenchiamo qui sotto tutte le agevolazioni disponibili per i contribuenti, specificandone caratteristiche e vantaggi.
Superbonus 110%
Si tratta di una detrazione per interventi migliorativi inerenti il risparmio energetico. Si compone di 5 rate annuali e può essere ceduto alla banca come all’Impresa.
Bonus Ristrutturazioni
Permette una detrazione del 50% in 10 anni per lavori di edilizia. Da fine 2020 è anche possibile la cessione del credito proprio come per il Superbonus 110%.
Bonus Verde
Prevede una detrazione del 36% delle spese sostenute per la sistemazione a verde di aree scoperte private di edifici esistenti, comprese le pertinenze, recinzioni, impianti di irrigazione, realizzazione di pozzi, coperture a verde e giardini pensili.
Ecobonus 65% e 110%
Il cosiddetto Ecobonus consiste in una detrazione IRPEF o IRES concessa quando si eseguono interventi che aumentano il livello di efficienza energetica degli edifici esistenti. Le detrazioni, da ripartire in dieci rate annuali di pari importo, normalmente variano dal 50% all’85%; dal 2020, grazie all’introduzione del Superbonus, si può arrivare al 110% (Super Ecobonus o Ecobonus 110%) e avere la detrazione suddivisa nell’arco di cinque anni.
Bonus Facciate
Il Bonus Facciate prevede una detrazione fiscale del 90% per i lavori, anche di manutenzione ordinaria, destinati al ripristino delle facciate degli edifici (senza massimale di spesa!). Le regole sono state introdotte per la prima volta dalla legge di bilancio per il 2020. In generale, per accedere al Bonus Facciate ci sono tre condizioni fondamentali da rispettare, che riguardano: l’ubicazione degli edifici sottoposti all’intervento di recupero della facciata; la visibilità delle facciate; la percentuale di intonaco su cui intervenire.
IVA Agevolata
L’Iva (Imposta sul Valore Aggiunto) è stata introdotta in Italia nel 1972: ad oggi viene calcolata sul prezzo finale del bene o servizio acquistato, al quale va aggiunta l’imposta del 22%. Esistono anche circostanze in cui questo valore viene ridotto. È in questi casi che si parla di Iva agevolata del 4% o del 10%.
Bonus Mobili ed Elettrodomestici
Il Bonus Mobili ed Elettrodomestici è una misura di agevolazione fiscale a favore di chi realizza interventi di ristrutturazione edilizia rientranti tra quelli compresi nella detrazione del 50%. Consente di portare in detrazione sulla propria dichiarazione dei redditi fino al 50% delle spese per l’acquisto di mobili destinati ad arredare l’unità immobiliare oggetto dei lavori di ristrutturazione. Tra gli acquisti agevolabili ci sono letti, armadi, cassettiere, librerie, scrivanie, tavoli, sedie, comodini, divani, poltrone, credenze, nonché materassi e apparecchi di illuminazione.
Sismabonus
Il Sismabonus è la detrazione Irpef o Ires (dal 50 all’85% delle spese sostenute) riconosciuta ai contribuenti (privati e società) che effettuano lavori per mettere in sicurezza case e edifici produttivi in zone ad alto rischio sismico. La detrazione può essere fruita per lavori realizzati su tutti gli immobili di tipo abitativo e su quelli utilizzati per attività produttive, anche per gli interventi di demolizione e ricostruzione (purché questi siano classificabili come ristrutturazione edilizia e non come nuova costruzione). In più, fino al 30 giugno 2022, se gli interventi hanno tutti i requisiti, la detrazione è potenziata al 110% (diventa quindi Super Sismabonus), e c’è la possibilità di cessione del credito.
Fonte: ediltecnico.it
Impresa Edile Guerini 

